Ha scatenato un vero e proprio putiferio politico l’audio del sindaco di Sant’Antonio Abate, Ilaria Abagnale, nel quale la fascia tricolore rende noto il proprio appoggio a due candidati al Consiglio regionale della Campania, iscritti nelle liste di De Luca Presidente e Italia Viva, sottolineando di avere «una rata da pagare». La sindaca è stata di recente molto in vista dopo il focolaio di Covid a Il Castello delle Cerimonie, che si trova proprio a Sant’Antonio Abate, e su cui ha lavorato senza risparmiarsi. Tornando all’audio, che è rivolto ai propri amministratori comunali e pubblicato da Polisnews, la sindaca smentisce la propria adesione a qualsivoglia partito, sottolineando che l’audio è stato registrato solo per palesare le proprie «scelte ed il perchè». «Non pretendo supporto alle regionali – ha detto Abagnale – mi avete sostenuta e mi sono dedicata al massimo al mio paese. Non voglio che le cose le veniate a sapere da altri in modo deviato, sono io a parlarvi delle mie scelte e del perchè delle mie scelte». La sindaca sottolinea che nell’ultimo anno il Comune ha potuto attingere a fondi regionali per la scuola che sarebbero andati persi a causa «di qualche distrazione della vecchia amministrazione», ma che sono stati recuperati grazie «al tramite della Regione che ci è stata vicina per ottenere autonomia nel tempo».

«Non conoscevo nessuno alla Regione – ha proseguito – ma ho preso degli impegni. E io voglio crescere portando traguardi per il mio paese. È come quando compri un’auto in famiglia, la usano tutti ma la rata la paga il capofamiglia». La fascia tricolore sottolinea di appoggiare Lucia Fortini, assessore regionale alla Scuola della Giunta regionale candidata nella lista De Luca presidente, grazie alla quale il Comune non ha perso i fondi per la scuola, e Francesco Iovino, vicesindaco della città metropolitana, candidato nella lista di Italia Viva, che ringrazia per gli «insegnamenti ricevuti» e per averla instradata per capire come presentare il comune ai bandi regionali. Le affermazioni del primo cittadino sono finite al centro delle polemiche, ed Edmondo Cirielli, questore della Camera e parlamentare campano di Fratelli d’Italia, ha annunciato anche un’interrogazione parlamentare per «verificare se la confessione del sindaco sia l’ennesimo esempio di clientelismo politico targato amministrazione De Luca».