Poggiomarino ha un nuovo piccolo angelo: questa mattina il saluto a Carmine, appena 5 anni, volato in cielo per una tragica fatalità. In diverse decine hanno salutato il bimbo spirato dopo essere stato folgorato da una scarica elettrica. Una folla composta, distanziata così come vogliono le norme anticontagio e che ha atteso il feretro bianco all’esterno della parrocchia di Sant’Antonio da Padova. All’interno solo i familiari e gli amici più stretti, occupando solo i posti e la capienza prevista dai regolamenti per il Covid 19. Un dolore enorme per l’intera comunità.

Difficile anche per il parroco, in queste occasioni, riuscire a trovare le parole giuste durante l’omelia. Una sofferenza enorme da sopportare anche per chi è costretto dai fatti a fare cronaca e che mai vorrebbe raccontare eventi del genere. All’uscita del feretro ecco la “pioggia” di palloncini bianchi ed azzurri che sono saliti fino al cielo, raggiungendo Carmine che, come pensiero di tutti è adesso “il nostro Angelo”, l’angelo di una città che da giorni sta piangendo il piccolo di 5 anni, andato via in maniera così fatale e così inspiegabile.