«Sta girando su whatsapp file con le password e email rubate a Unico Campania. Al fine di evitare la diffusione delle credenziali in chiaro ho creato questo form che permette agli utenti di verificare se sono coinvolti senza rivelare le credenziali degli altri utenti: https://nicods96.github.io/unicolk/».  A contattarci è stato un giovane informatico, Nicola Di Santo, che nel giro di poche ore ha inserito tutte le email violate (166mila circa) in un sistema di controllo. Una volta aperto basterà soltanto scrivere il proprio indirizzo per verificare se si è finiti nella rete degli hacker.

«Spero di poter fornire uno strumento utile alla comunità coinvolta. Le credenziali rubate attualmente sono 166000 circa», ha spiegato Di Santo, che poi ha aggiunto: «É estremamente importante in questi casi agire tempestivamente, il consorzio unico per quanto mi risulta ancora non ha avvisato i diretti interessati». L’attacco hacker è avvenuto la scorsa notte e l’elenco con email e password è stato cancellato dopo pochi minuti, ma non abbastanza presto per evitare che finisse sui sistemi di messaggistica. Il consiglio è di cambiare non solo le password dell’account violato, ma anche di tutti gli altri accessi per cui viene utilizzata la stessa chiave segreta.