Prima la lite, poi il malore improvviso e la morte. La penultima domenica di agosto ad Agerola si apre con una notizia tragica: a 72 anni è spirato improvvisamente l’ingegnere Emanuele Coccia. È scomparso nella sua abitazione a San Lazzaro. Ma potrebbe trattarsi di un giallo. La Procura della Repubblica di Torre Annunziata ha aperto un’inchiesta per omicidio ed ha disposto l’autopsia per verificare se si sia trattata di una scomparsa legata a un malore naturale o altro. Quando sono giunti sul posto, i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Nell’abitazione di piazza Avitabile sono arrivati, oltre al 118, i carabinieri della locale stazione e i militari di Castellammare di Stabia. Pare che, prima di morire, Coccia avesse litigato con qualcuno o vi sia stata una colluttazione.

Dopo la lite, il 72enne si sarebbe accasciato a terra, proprio mentre lasciava l’appartamento del vicino. Già era privo di sensi e i tentativi di rianimarlo sono stati vani. Coccia era molto conosciuto ad Agerola: abitava a San Lazzaro, a pochi passi dalla piazza Generale Avitabile e in passato era stato un attivista per il Movimento 5 Stelle. Una persona intellettualmente onesta che si è battuta più volte per la legalità.