Un fulmine a ciel sereno, inatteso, e che sembra confermato dal tipico “sfratto” di tutti i materiali utilizzati per i bambini. A San Gennaro Vesuviano, a meno di ribaltamenti di fronte dell’ultimo secondo, chiude l’asilo infantile della Congregazione Suore Francescane Adoratrici della Santa Croce. Un punto di riferimento a San Gennaro Vesuviano sin dal 1966, e che aveva già cominciato a scricchiolare qualche anno fa quando un’ala dell’edificio venne messa a disposizione per un Centro d’Accoglienza. Ora pare che l’intera struttura sia stata “offerta” per lo stesso servizio, tagliando definitivamente fuori l’idea di scuola. Un progetto che un folto gruppo di sangennaresi rigetta, chiedendo di fare marcia indietro.

Intanto ieri, come dimostrato in video che gira sui social c’è stato il trasferimento dei materiali didattici dalla sede di Via Suor Maria Velotti a quelli di Casoria della stessa congregazione. L’asilo venne appunto costruito nel 1966 attraverso un finanziamento della Cassa per il Mezzogiorno, ma anche con il sostegno di tanti cittadini e di emigranti locali in America. Fu Suor Emilia, Maria Ferrara, a raccogliere le consistenti offerte per portare a termine la costruzione. «Ora distruggono per sempre un edificio che ha fatto la storia di San Gennaro Vesuviano, una struttura dove dentro ci sono tantissimi sacrifici dei nostri cittadini», protesta la popolazione sangennarese.