Ancora gli Scavi di Pompei trattati maluccio dai turisti, alla stregua di un luogo dove scherzare più che come un sito archeologico. L’ultima immagine che arriva dal più grande museo a cielo aperto riguarda una turista, che pur di farsi un selfie fuori dal comune, si è arrampicata, violando ogni regolamento del sito, sul tetto delle Terme, rischiando non solo di rovinarlo e di farlo crollare, ma anche naturalmente di farsi del male. Lo scatto è stato scoperto sui social, come spesso avviene poiché i buontemponi sono soliti anche taggare il sito archeologico vesuviano.

La turista sarebbe salita sul tetto, a un’altezza di tre metri, percorrendo una scalinata normalmente vietata ai turisti, violando il divieto imposto ai visitatori del Parco archeologico di sedersi o appoggiarsi sui monumenti del sito, per scattare un selfie. La denuncia è arrivata alla Soprintendenza via web e adesso è “caccia” alla donna che rischia una multa dai mille a 3mila euro e la possibile reclusione da tre mesi a un anno.