Home Cronaca Cutolo si è aggravato, il superboss di Ottaviano portato d’urgenza in ospedale

Cutolo si è aggravato, il superboss di Ottaviano portato d’urgenza in ospedale

È la seconda volta in pochi mesi. Raffaele Cutolo, il superboss della Nco, è stato ricoverato di nuovo d’urgenza in ospedale. Il “professore vesuviano” ha subito un aggravamene delle sue condizioni di salute. Alla soglia degli 80 anni, il ras di Ottaviano soffre di diverse patologie e scompensi e più volte i suoi avvocati e la moglie Immacolata Iacone hanno invocato i domiciliari perché a loro parere la salute di Cutolo non sarebbe compatibile con il regime carcerario, in particolare con il 41bis. Cutolo si trova adesso all’ospedale di Parma nel padiglione appunto dedicato ai detenuti.

A Il Mattino ha parlato la moglie Immacolata Iacone: «Vogliono ammazzare mio marito. Non ci danno informazioni sulle sue reali condizioni di salute, si sono limitate a dire che è finito in ospedale solo per qualche colpo di tosse, cosa poco credibile. L’ultima volta che l’ho visto, al colloquio mensile, era spento, indifferente, incapace di qualsiasi reazione emotiva. È la prima volta che accade dopo tanti anni di detenzione». Poi l’affondo, che ricalca una denuncia sostenuta anche in un convegno organizzato dall’associazione Nessuno tocchi Caino: «Vogliono uccidere Cutolo, vogliono sbarazzarsi di lui, come hanno fatto per Riina, Fabbrocino, Provenzano: vogliono farlo uscire morto dal carcere».

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