All’ospedale Cotugno di Napoli sono due i ricoverati in terapia intensiva, di cui uno intubato, su 8 posti letto a disposizione, 10 i pazienti in terapia sub intensiva su 8 posti previsti dal piano ospedaliero e 16 le persone in ricovero ordinario di cui 14 positivi e 2 casi sospetti. «Speriamo nell’arco della giornata, qualora i due casi sospetti si rivelassero negativi, di poter liberare i posti così da metterli a disposizione del territorio», dice all’Ansa il direttore generale dell’Azienda dei Colli, Maurizio Di Mauro. Il diggì fa sapere che ha avviato un’indagine interna per capire l’origine della notizia che si è diffusa ieri sera secondo cui il Cotugno aveva tutti i posti di terapia intensiva pieni e la struttura intasata. Per i posti di subintensiva ormai pieni le alternativa sono Ospedale del Mare di Ponticelli e Scafati, oltre al Loreto Mare che sta per tornare Covid Hospital.

«Si tratta di una fake – afferma – che ha generato panico. Noi dichiariamo tutte le mattine la nostra disponibilità di posti letto all’Unità di crisi della Regione Campania e – aggiunge – ribadiamo che al Cotugno, qualora dovesse sorgere la necessità di un’ulteriore implementazione di posti letto, siamo immediatamente a disposizione e pronti per poter affrontare qualsiasi tipo di emergenza che al momento non c’è perché la situazione è abbastanza sotto controllo visto che ci sono ancora posti disponibili nei Centri Covid di Ponticelli e di Scafati. Il piano A della Regione – prosegue – ha ancora capienza per poter supportare la richiesta». Al Covid Center dell’Ospedale del Mare nel quartiere napoletano di Ponticelli su 72 posti a disposizione oggi i ricoverati sono 23 (3 più di ieri) tutti in degenza.