Confessano le belve che hanno massacrato l’appuntato: «Non sapevamo fosse carabiniere»


2107

Tre dei protagonisti dell’aggressione al carabiniere a Castellammare di Stabia hanno confessato e chiesto scusa alla vittima, dichiarando di voler risarcire i danni. Hanno provato però anche a giustificarsi dichiarando di non aver capito che la loro vittima fosse un carabiniere in borghese e così lo hanno pestato dopo aver scoperto che l’uomo stava filmando la loro rissa. LEGGI QUI I NOMI E GUARDA IL VIDEO.



“La loro giustificazione fa acqua da tutte le parti, ci sono le prove video e diverse persone che testimoniano che il carabiniere si era qualificato. Ma anche se ammettessimo per un attimo che così non fosse, dal punto di vista umano e sociale si parlerebbe comunque di un atto gravissimo, hanno aggredito una persona, un essere umano, rischiando di ammazzarla per futili motivi.  Ci auguriamo che questi delinquenti possano avere la massima condanna possibile, la confessione non dovrà portare a sconti, anche perché è accompagnata da una giustificazione non veritiera a nostro avviso ed ignobile. Chi si mette contro la legalità, lo Stato e le istituzioni deve essere considerato un nemico e per questo va punito severamente, senza concedere sconti.  Ribadiamo la nostra solidarietà al carabiniere aggredito, a tutta l’Arma e a tutte le forze dell’ordine, noi saremo sempre dalla loro parte, così come tutta la cittadinanza perbene, quella che ha fame e voglia di giustizia e legalità.”- hanno commentato il Consigliere Regionale dei Verdi-Europa Verde Francesco Emio Borrelli e Marilena Schiano Lo Moriello, responsabile del sole che ride a Castellammare.

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE


SHARE