I militari di Torre Annunziata hanno passato al setaccio la zona sud della città, tra il rione Murattiano e Torre Centrale, dove un 27enne, Gennaro Antille, già noto alle forze dell’ordine e considerato contiguo al clan Gionta è stato arrestato: i militari hanno trovato nella parete della sua abitazione un incavo che celava una pistola con il colpo in canna e 14 cartucce nel serbatoio. Altre 12 cartucce erano state accantonate nello stesso involucro di plastica con il quale era stata avvolta l’arma.

Inoltre negozio chiuso e multe per circa 100mila euro per una rivendita all’ingrosso di prodotti ittici freschi di Torre Annunziata, risultata mancante dei minimi requisiti igienico-sanitari e strutturali nel corso dei controlli dei carabinieri del Nas. I militari hanno constatato che non c’era nemmeno l’allaccio alla rete idrica pubblica per l’approvvigionamento dell’acqua potabile, per il funzionamento dei servizi igienici e la pulizia degli ambienti. Le diverse violazioni alla normativa comunitaria hanno determinato la chiusura dell’impianto, di valore pari a circa 100 mila euro.