Sembra essere una variante della truffa dello specchietto, ormai abusata e spesso riconoscibile. Adesso si è passati allo smartphone, chiaramente già rotto e da tirare fuori per fare sborsare qualche soldo agli ignari automobilisti. In pratica i truffatori si fermano a chiacchierare vicino ad un veicolo pronto ad uscire da un parcheggio, a quel punto fingono un contatto con l’auto e tirano fuori il telefono danneggiato accusando l’automobilista di averli toccati mentre maneggiavano lo smartphone.

Una truffa nuova a cui – come racconta Il Mattino – qualcuno è già cascato a Sarno dando alla banda prima 50 e poi 100 euro. Pare che agiscano in tre, cercando appunto di fare soldi con questo stratagemma. Casi simili sono stati segnalati anche nei comuni limitrofi dell’Agro e del Vesuviano, ed è proprio da qui che sono partite le denunce quando uno degli automobilisti ha capito di ritrovarsi davanti ad un tentativo di raggiro.