Duplice aggressione nella scorsa notte a Napoli ai danni degli operatori del 118, secondo quanto riportato dall’associazione Nessuno tocchi Ippocrate si tratta delle aggressioni n.42 e 43 del 2020. L’associazione ha cosi’ ricostruito la dinamica dei fatti, svoltisi all’1.30 di notte in via Brin: l’Ambulanza 118 della Ferrovia viene allertata per incidente motociclistico che ha coinvolto un ragazzo e una ragazza “ha effettuato il triage sul posto classificando l’uomo come il più grave. Il ferito viene caricato sul mezzo di soccorso tra le urla degli astanti che pretendevano il trasporto simultaneo della ragazza. Il team leader spiega ai presenti che è in arrivo un altra ambulanza ma non hanno voluto sentire ragioni, hanno incominciato ad aggredire l’equipaggio con pugni e spintoni, a quanto riferito, il tutto davanti ad una pattuglia dei carabinieri e dell’esercito. I sanitari si sono fatti medicare per contusioni e ferite lacero-contuse.

Tra mille difficoltà Ferrovia parte alla volta dell’ospedale del Mare. Dopo poco arriva la postazione 118 di Piazza Nazionale a soccorrere la ragazza. Stesso trattamento selvaggio alla postazione India”. “Pugni e spintoni – hanno sottolineato da Nessuno tocchi Ippocrate – non saranno considerate lesioni gravi o gravissime e gli aggressori resteranno a piede libero”.