Intensificati i controlli del carabinieri nel Napoletano a Torre Annunziata e Boscoreale. Oltre 40 i veicoli e 86 le persone controllate, numerose le contravvenzioni al codice della strada notificate per sanzioni che superano i 5 mila euro e 4 le patenti ritirate. A Boscoreale sono state effettuate perquisizioni domiciliari in alcune abitazioni di via Settetermini, nel complesso popolare noto come Piano Napoli. Nel suo appartamento nell’isolato 10, R.A., 26enne gia’ noto alle forze dell’ordine, nascondeva 14 grammi di marijuana divisi in dosi nascoste in diversi punti dell’abitazione. Lo stupefacente e’ stato individuato grazie all’impiego delle unita’ cinofile. Recuperato anche materiale per il confezionamento e la somma di 700 euro, ritenuta provento dell’attivita’ di spaccio. L’uomo e’ stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio e sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

In via Armando Diaz, poi, scoperto un deposito di droga ed armi, riconducibile a una 28enne incensurata del posto. In un armadio di una delle camere da letto, ‘sorvegliato’ da un pitbull, e’ stato rinvenuto un borsone al cui interno era nascosta una pistola clandestina modificata pronta a sparare, completa di caricatore. L’arma era originariamente a salve ed era stata ritoccata ad arte affinche’ sparasse proiettili veri. Nel borsone anche 4 pallottole calibro 9 e 2 di calibro 7,65. Durante la perquisizione, i militari hanno recuperato anche 410 grammi di marijuana, conservati in una busta di plastica termosaldata e 6,6 grammi di cocaina gia’ suddivisi in dosi, materiale per il confezionamento e 2 bilancini di precisione In manette per detenzione di droga a fini di spaccio e detenzione di arma clandestina, la donna e’ nel carcere di Pozzuoli. Denunciato per evasione un 38enne di Torre Annunziata, sottoposto ai domiciliari nella sua abitazione del Rione Provolera, ma sorpreso fuori casa. Denunciato anche un 23enne per guida senza patente e una donna, titolare di un bar di Via Roma, per aver realizzato un allaccio abusivo alla rete idrica.