Non è più intubata la piccola Sofia, nata sei giorni fa al settimo mese di gravidanza a causa del violento incidente in cui è rimasta ferita la madre Lina. Sei ragazzi falciati da un 18enne in Fiat Panda, un investimento in cui ha perso la vita Natalia Boccia, 27 anni, zia della neonata e di cui ieri si sono tenuti i funerali a San Gennaro Vesuviano. La piccola, dopo essere nata all’ospedale di Sarno, si trova nella Tin del Moscati di Avellino, ed è qui che i medici sono riusciti ad estubarla. Per la piccola restano le ferite a livello cranico determinate dall’incidente.

A Ottopagine.it ha parlato il primario Sabino Moschella: «Ci auguriamo che nelle prossime ore la piccola migliori ancora Stiamo iniziando a sperare. La piccina resta monitorata accuratamente. Ha iniziato a succhiare autonomamente e la madre ha voluto subito vederla. Abbiamo effettuato in sinergia con i colleghi di Sarno tante videochiamate per tenere insieme madre e figlia. Ci auguriamo che nelle prossime ore il quadro clinico migliori ancora così da poter far presto abbracciare ai genitori la loro piccina».