Giocava in piscina con gli amichetti ed i cuginetti, con i genitori a sorvegliare i piccoli dal bordo. È stato un attimo. I bambini giocavano a “fare il morto”, così hanno detto alle forze dell’ordine che stanno indagando sul decesso della piccola Pasqualina D’Anna, la undicenne deceduta ieri nella struttura “Quattro Venti” a Ercolano. Mentre giocavano, gli altri bambini si sono accorti che Lina non respirava più. Hanno lanciato l’allarme alla mamma, poi il 118 è subito giunto sul posto ma non c’è stato niente da fare. La piccola apparteneva ad una famiglia di persone vicine agli ambienti camorristici, ma è un dettaglio che cambia poco a riguardo della terribile tragedia.

La notizia ha fatto subito il giro di Ercolano, un colpo al cuore per tutti. «È notizia di pochi minuti – ha detto ieri il sindaco Ciro Buonajuto – quella della scomparsa della piccola Lina, una ragazzina di 11 anni che ha avuto un malore mentre si trovava in piscina con i suoi familiari. Sono notizie che gelano il sangue, si può solo immaginare il dolore dei parenti, degli amici e di tutti coloro che conoscevano la piccola. Non ci sono parole per lenire dolori del genere. A nome della Città di Ercolano, un abbraccio forte a genitori, familiari e amici della piccola Lina. Da questa sera in cielo c’è un Angioletto in più».