Maria Luisa Cattaneo, la compagna di Giuseppe Montella, il carabiniere di Brusciano indagato per essere a capo della “banda” della caserma di Piacenza, sarebbe stata perfettamente a conoscenza di quello che faceva il suo fidanzato. A far trapelare la verità sono delle intercettazioni in cui la donna si riferisce al denaro ricavato dalle attività illecite di Montella. Come riporta il Corriere.it, la donna dice di mettere i soldi nel baule e di nasconderli, nelle telefonate parlando con il compagno. Per questo la Cattaneo è finita ai domiciliari rispondendo a cinque episodi di spaccio. Sempre nelle intercettazioni consiglia a Montella di interrompere gli affari dopo l’arresto del pusher suo socio, lo mette in guardia dopo il ritrovamento di una microspia e parla di bonifiche dell’auto.

Nelle telefonate si capisce che i due nascondevano la droga e i soldi: «Scusami, come fai a ritirare i soldi? Ieri t’ho dato 250 euro», dice lui durante una delle chiamate ma lei replica: «Io ce li ho. Non posso farmi vedere che non ritiro: ho bisogno di ritirare i miei soldi per far la vita quotidiana, amore». La Cattaneo, come è noto, è stata arrestata qualche giorno dopo il compagno ed i suoi colleghi e posta ai domiciliari. Secondo l’accusa la donna non solo era a conoscenza degli affari di “Peppe”, ma lo avrebbe anche aiutato per approvvigionarsi degli stupefacenti.