«Focolaio Covid nel Nolano, tamponi in ritardo». Un 30enne in terapia subintensiva


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«Nel Nolano si rischia un nuovo focolaio Covid. In pochi giorni registriamo un aumento dei casi: tre a Camposano. A Cimitile è stato chiuso il campo estivo. È il risultato della fallimentare gestione, tutta propaganda e show, dell’emergenza da parte del governatore della Campania Vincenzo De Luca». Lo ha dichiarato in una nota Carmela Rescigno, dirigente nazionale di Fratelli d’Italia e vice-responsabile Sanità del partito di Giorgia Meloni. Nell’area del Nolano c’è un 30enne di Cimitile che si trova in terapia subintensiva. Ha contratto il Covid nei Balcani ed ha contagiato tra le altre la figlia di dieci anni.



«Ora – ha proseguito Rescigno – serve davvero il lanciafiamme. Ma per far funzionare le strutture dell’Asl Napoli 3. Assurdo che i risultati dei tamponi arrivino dopo molti giorni. Con il rischio che i positivi contagino altre persone. Evidentemente De Luca in questa fase è troppo impegnato a fare le liste e organizzare la campagna elettorale per badare alla salute dei campani», ha concluso la dirigente di FdI.

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