Sospiro di sollievo per la comunità irpina di Santa Lucia di Serino interessata da un possibile focolaio di Covid-19 dopo che nelle ultime 48 ore sei persone erano risultate positive al virus. I 51 dipendenti del resort dove lavora il 69enne di nazionalità venezuelana ricoverato da sabato scorso in terapia intensiva al «Moscati» di Avellino, sono risultati tutti negativi al primo tampone cui sono stati sottoposti dall’Asl. Attesa per i 40 tamponi cui sono state sottoposte altrettante persone a Moschiano che abitano nella stessa palazzina della 32enne romena risultata positiva dopo essersi recata in ospedale a Nola per partorire. I risultati dovrebbero essere resi noti nelle prossime ore.

La Asl di Avellino fa sapere che «resta alta l’attenzione al fine di contenere l’infezione da Covid-19, pertanto è stato disposta la sorveglianza sanitaria e l’ampliamento dell’effettuazione dei tamponi anche a tutti i potenziali contatti, anche non diretti, dei casi risultati positivi». Nella giornata di oggi sono risultati positivi al tampone anche due cittadini residenti nel comune di Rotondi, per i quali la Asl ha in corso l’indagine epidemiologica sui contatti dei probabili casi.