«Il Consuntivo 2019 approvato dalla Giunta pochi giorni fa ha dimostrato lo sforamento da parte dell’ente di ben quattro parametri di deficit, stabilendo che è strutturalmente deficitario. Mai sotto nessuna amministrazione le finanze del Comune erano cadute così in basso». A dirlo l’ex sindaco e consigliere comunale in carica, Antonio Agostino Ambrosio, che aggiunge: «Dopo anni di disamministrazione, di spese inutili, di mancate entrate, di lotta all’evasione scarsa e ritardata, di tornei di calcio effimeri e incontrollati, di feste e festicciole con cantanti di scarso pelo e di “triccabballacche”, di assunzioni inutili e prive di ratio sociale, di sprechi vari, ecco i risultati poco edificanti di Catapano e company».

Ambrosio aggiunge: «Il disavanzo al 31.12.2019 è di oltre 8 milioni di euro, praticamente circa 300 euro a sangiuseppese di debito con un sindaco che pare più interessato a seguire il capo di Pontida che gli interessi della sua città. Figurano milioni di residui attivi soprattutto per la tassa dei rifiuti che in gran parte non verranno mai incassati. Per quando ci riguarda ci impegneremo per far dichiarare il dissesto del Comune, stiamo in tal senso verificando con certosina pazienza ogni singolo atto finanziario dell’Ente. Stanno partendo intanto le lettere di licenziamento degli assunti per chiamata diretta del Sindaco nell’ufficio di staff e tra poco il Comune le spese saranno controllate in maniera assidua dagli organismi sovraordinati. Ai cittadini saranno aumentate le tasse, i servizi a domanda (trasporto scolastico e refezione) saranno in gran parte a carico dei cittadini. Catapano e i suoi seguaci dovranno prendere atto del loro fallimento politico mentre i cittadini si leccheranno a lungo le ferite dei loro disastri».