I carabinieri della Stazione di San Giuseppe Vesuviano, agli ordini del maresciallo Giuseppe Sannino, insieme a quelli del Nas di Napoli hanno controllato vari esercizi commerciali con l’obiettivo di scovare prodotti alimentari non a norma. I militari – all’interno di un deposito di prodotti alimentari – hanno rinvenuto e sequestrato mille chili di alimenti vari privi di etichetta che ne riportassero la tracciabilità e, addirittura, si sono imbattuti in 160 borse per donna con marchio contraffatto. L’esercizio, con una contravvenzione di 1.500 euro, è stato chiuso per gravi carenze igienico-sanitarie.

Il titolare è stato denunciato per ricettazione, contraffazione e introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi. Chiaramente le condizioni della struttura hanno reso potenzialmente pericoloso gli alimenti, soprattutto carne, che è stata sequestrata per poi essere distrutta al termine delle operazioni di rito. Una caccia alla contraffazione che alla fine si è invece trasformata nella scoperta di un vero e proprio rischio alimentare per i consumatori.