Orrore sotto al Vesuvio: massacrata di botte soltanto perché trans


2507

«Tornavo dal bar sotto casa, nel quartiere Arenaccia di Napoli, dopo aver visto un’amica che faceva il compleanno». Così Federicadonna trans di 37 anni, inizia il suo racconto a Gaynews. Nella notte tra mercoledì 3 giugno e giovedì 4 giugno, i suoi ricordi si interrompono dopo la prima rampa di scale del palazzo in cui abita. Poi improvvisamente il vuoto, l’ospedale, i medici e la mistificazione e il disprezzo.



«Ricordo solo di essere stata colpita e di essermi risvegliata solo quando la mia coinquilina ha chiamato aiuto. Ho ripreso a parlare solo due giorni fa. Qualcuno mi aspettava nelle scale pronto a colpirmi. Nonostante 40 punti in testa e ferite su tutto il corpo i medici hanno detto che sono caduta per le scale. I condomini, interrogati dalla polizia giunta in loco, si sono inventati che ero ubriaca, che mi avevano visto barcollare già per strada e che sarei caduta per le scale. Nulla di più falso» Federica, come si vede dalle immagini, non mostra ferite sulle mani ne sbucciature sulle ginocchia. I leggings che portava quel giorno sono intatti, tiene a sottolineare.

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE


SHARE