«S’è addormentato e non si è svegliato più». Queste sono le uniche parole che è riuscito a dire Angelo Russo, 42 anni, il papà di Giuseppe, morto a soli 14 anni nel sonno. Il ragazzino, residente a Suzzara nel Mantovano e giovane promessa del calcio delle giovanili del Luzzara, da un paio di settimane si trovava nella sua Torre Annunziata, paese d’origine della famiglia. Era a casa dei nonni, in piazza Ernesto Cesaro, quando è stato colto da malore durante la notte tra giovedì e venerdì. I genitori lo avevano portato in Campania, dopo la scuola, per le vacanze estive, ma poi erano tornati a Suzzara, dove vivono da diversi anni. Secondo quanto si è potuto apprendere Giuseppe era tornato a casa giovedì verso mezzanotte. Nella tarda mattinata del giorno dopo, quando i nonni sono andati a svegliarlo, hanno notato che il ragazzino non dava più segni di vita. I soccorsi purtroppo si sono rivelati inutili. La salma del ragazzino ora è custodita nell’ospedale “San Leonardo” di Castellamare di Stabia dove ieri mattina è stata effettuata l’autopsia per conoscere le cause del decesso.

I funerali si svolgeranno domani, lunedì 22 giugno, alle 11 nella chiesa delo Spirito Santo ma l’inumazione avverrà nel cimitero di Suzzara. Ieri sera, alle 21, nella chiesa dell’Immacolata a Suzzara si è svolta una veglia di preghiera in suffragio a Giuseppe con il parroco don Paolo Gibelli e alla presenza del sindaco Ivan Ongari. Il ragazzino, vivace e simpatico, e con tanti amici aveva la passione dello sport. Profondo cordoglio è stato espresso alla famiglia dai dirigenti e collaboratori della società rossoblù di Luzzara dove Giuseppe giocava e con ottimi risultati. Anche il mondo della scuola è in lutto: Giuseppe frequentava la 2A della scuola media “Pascoli” e tutti lo ricordano come «un ragazzo pieno di vita, solare e molto amato» come hanno detto il dirigente scolastico dell’Ic.2 Stefano Trevisi e l’insegnante di lettere Stefano Rosselli. Lascia nel dolore il padre Angelo, 42 anni, netturbino alla Sabar di Novellara, la madre Lucia Dati, 39 anni, casalinga, la sorella Ilaria di 15 anni che frequenta l’istituto Manzoni di Suzzara e il fratellino Achille di 4 anni che va alla scuola materna.