Coronavirus, guarito dopo due mesi il primario napoletano che si era ammalato in ospedale


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Ha  lasciato l’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino l’anestesista Carmine Sanseverino, dirigente medico dell’Unità Operativa di Medicina d’Urgenza, diventato il simbolo della lotta al nuovo Coronavirus. Sanseverino dopo essere rimasto infettato dal virus è  stato circa due mesi in Rianimazione.



Ora inizierà un percorso di riabilitazione in un centro specializzato; un recupero necessario nonostante sia clinicamente guarito dal Covid-19. Di origini napoletane, Sanseverino vive stabilmente in Irpinia. A lungo ha condiviso la malattia e la terapia intensiva con Carmine Sommese, il primario dell’ospedale di Nola e sindaco di Saviano che invece è stato sconfitto dal Covid-19.

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