«Sciacallo, cafone e tre volte somaro». Così il governatore della Campania Vincenzo De Luca risponde a Matteo Salvini dopo le polemiche per la festa folle di Napoli. «Dobbiamo perdere qualche minuto per dedicare qualche nostro pensiero a un somaro politico che ha ripreso a ragliare, dice. Mi riferisco ad alcuni commenti fatti dopo la festa dei tifosi del Napoli. Commenti che hanno portato alla luce una propensione sotterranea allo sciacallaggio, perfino al razzismo nei confronti di Napoli, la Campania e del Sud che sembra difficile da estirpare».

E ancora: Se organizzi a Roma una manifestazione politica insieme alla Vispa Teresa in totale disprezzo delle misure di sicurezza, poi apri la polemica, occorre dire che hai la faccia come il tuo fondoschiena usurato. Non nomina Salvini, il governatore della Campania, ma nella sua diretta Fb. Ma lo chiama in causa per le critiche che il leader della Lega ha rivolto per i festeggiamenti dei napoletani per la vittoria della Coppa Italia. E cita la manifestazione organizzata «il 2 giugno in violazione di tutte le norme anti assembramento con la vispa Teresa».