Clan Batti, il pm vuole 200 anni di carcere per il gruppo di San Giuseppe Vesuviano I NOMI


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Chiesti 200 anni di reclusione al presunto clan dei fratelli Batti. Nella sua requisitoria il Pm ha usato la mano pesante per i due fratelli Batti, Alfredo e Luigi che avrebbero gestito il traffico di stupefacenti sul territorio di San Giuseppe Vesuviano e comuni limitrofi. È andata poco meglio all’altro fratello Christian Alan Batti per il quale è stata richiesta una condanna di 12 anni. Indice puntato soprattutto contro Alfredo Batti, il fratello più influente e carismatico, la personalità più forte del gruppo per il quale il Pm ha chiesto la condanna a 20 anni di reclusione. Per il fratello Luigi considerato l’organizzatore del gruppo la Procura ha invocato una condanna di 15 anni. Ora la parola passa alla difesa che avrà modo di controbattere alle accuse della Dda partenopea ed evitare una stangata che porterebbe alla distruzione della famiglia Batti che ha avuto il suo più influente e rappresentante nel capostipite Salvatore Batti. L’epilogo del processo slitterà dopo l’estate con la sentenza attesa in autunno.



Ai fratelli Batti viene contestato di aver dato vita ad una associazione camorristica finalizzata alle estorsioni per debiti di droga non corrisposti e di essersi interessati di armi e droga sul territorio di San Giuseppe vesuviano ovvero in quello che viene considerato il regno della famiglia di Mario Fabbrocino, alias ‘o gravunaro. I pentiti parlano di un legame di affari forte tra le due famiglie. Di contro Mario Fabbrocino aveva ucciso il padre dei Batti, Salvatore per conto delle famiglie calabresi Coco-Trovato. Episodio che avrebbe sicuramente rappresentato una pietra tombale su possibili accordi e alleanze tra i due schieramenti. Il processo dovrà far luce su questo punto oscuro della storia criminale del Vesuviano. Il vero business dei Batti sembra fosse la droga mentre non si segnalano episodi di accaparramento criminale del territorio a colpi di estorsioni ed omicidi o di scontri con gruppi criminali antagonisti. Una pericolosità “controllata” che comunque non ha impedito alla DDA di chiedere condanne esemplari.

Ecco le richieste di condanna avanzate dal PM della DDA, nell’aula bunker di Napoli, nella giornata di ieri.

Batti Alfredo nato il 14/01/1984 residente a San Giuseppe difeso dagli avv. De Gennaro Gennaro e Del Vecchio Antonio anni 20 di reclusione;
Adascalitei Ana Maria nata il 19/03/1995 residente a Grottaglie difesa dall’avv. Monda Nicola 2 anni e sei mesi di reclusione;
Ambrosio Salvatore nato il 08/07/1995 residente a San Giuseppe difeso dagli avv. Capasso Luca e Tomeo Antonio, 9 anni di reclusione
Auriemma Angelo nato il 06/02/1990 residente a San. Giuseppe difeso dall’avv. Monda Nicola, 10 anni di reclusione
Batti Alan Cristian nato il 17/06/1987 residente a San Giuseppe difeso dall’avv. Perfetto Giuseppe, 12 anni di reclusione

Batti Giuseppina nata il 26/03/1975 residente a San Giuseppe difesa dall’avv. Monda Nicola, 10 anni di reclusione

Batti Luigi nato il 10/08/1977 residente a San Giuseppe difeso dagli avv. Capasso Luca e Tomeo Antonio, 15 anni di reclusione

Boccia Tommaso Gabriele nato il 03/07/1985 residente a Terzigno e difeso dall’avv. Irlando Salvatore, 10 anni di reclusione

Buono Gaetano nato il 18/05/1972 residente a Boscoreale difeso dall’avv. Semplice Laura, 10 anni di reclusione

Campanile Ferdinando nato il 25/11/1985 residente a Scafati difeso dall’avv. Tomeo Antonio.
e Avv. Antonio Del Vecchio, 12 anni di reclusione

Carbone Davide nato il 11/06/1987 residente a Terzigno difeso dagli avv. Gambale Fabrizio e Monda Nicola, 12 anni di reclusione

Chirico Giovanni nato il 23/07/1966 residente a Terzigno difeso dagli avv. D’Ionisi Dario e Gambale Fabrizio, 12 anni di reclusione

Cirillo Francesco nato il 26/04/1982 residente a San Giuseppe difeso dall’avv. Bianco Angelo, sei anni di reclusione

Cutolo Maria nata il 13/11/1981 residente a Terzigno difesa dall’avv. Nappo Maddalena, anni 4 di reclusione

De Nicola Carmela nata il 30/04/1944 residente a Terzigno difesa dall’avv. Gambale Fabrizio, anni 2 e mesi sei di reclusione

Di Matola Salvatore nato il 18/02/1984 residente a Poggiomarino difeso dall’avv. Annunziata Tommaso, anni 8 di reclusione

Fabbrocini Mario Nunzio nato il 09/07/1986 residente a Nola difeso dall’avv Attratto Giuseppe, anni 8 di reclusione

Guastafierro Vincenzo nato il 21/10/1971 residente a Terzigno difeso dagli avv. Sciacca Guido e Usiello Antonio, anni 10 di reclusione

Izzo Gennaro nato il 20/10/1963 residente a Scafati difeso dall’avv. Cammarano Maria, anni 6 di reclusione

Maglione Maria nata il 20/11/1958 residente a San Giuseppe difeso dall’avv. Monda Nicola, anni 5 di reclusione

Sabbatino Felice nato il 22/09/1981 residente a Ottaviano difeso dall’avv. Salierno Saverio, anni 5 di reclusione

Sorrentino Cristian nato il 19/08/1993 residente a Poggiomarino difeso dall’avv. Marino Rosario, anni 12 di reclusione

Sorrentino Salvatore nato il 15/10/1969 residente a Boscotrecase difeso dall’avv. Del Vecchio Antonio,anni 5 di reclusione

Tufano Michele nata il 25/10/1983 residente a Ottaviano difesa dall’avv. Tomeo Antonio, anni 10 anni di reclusione

Villacaro Paolo nato il 18/06/1970 residente a Baronissi difeso dall’avv. Torre Emiliano,anni 6 di reclusione.

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