La Comunità di Brusciano e il mondo dei pizzaioli piangono la morte prematura di Lucio Locuoco avvenuta all’età di 58 anni il 15 giugno 2020 come annunciato nel manifesto funebre il dai suoi familiari.

La centralissima Via Semmola ha visto aprire e fatta prosperare nei trascorsi decenni proprio da “Luciano” la prima pizzetteria a forte attrazione popolare di giovani e vecchi, famiglie e comitive di amici provenienti anche dal territorio dell’Agro Pomiglianese e Mariglianese.

Il sociologo Antonio Castaldo, dell’Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali, Iesus, insieme al geometra Rocco Braccolino, fondatore e curatore della pagina fb  “BruscianoStory”, ricordando insieme l’amico Luciano ne rammemorano “il suo orgoglio nel testimoniare l’antica arte della panificazione specializzata in pizzeria e taralleria; la sua generosità e la sua bontà d’animo di uomo mite; il suo essere onesto lavoratore e buon padre di famiglia” ed esprimono a nome personale, familiare e di tutta la Comunità di Brusciano, le condoglianze all’intera famiglia: alla moglie, Teresa Tramontano, ai figli, Luisa e Giuseppe; alla suocera Maria Di Sarno; al genero, alla nuora, agli zii, ai cugini, ai cognati, ai nipoti ed ai parenti tutti che affranti hanno annunciato l’immatura morte di Lucio Locuoco.

Anche dagli USA,  da Phil Buno, italo-americano della Giglio Society of East Harlem in New York, sono giunte le condoglianze alla famiglia Locuoco-Tramontano attraverso il sociologo Antonio Castaldo loro  portavoce in Italia. Da “Luciano” gli “Americani” si fermavano volentieri quando venivano in visita a Brusciano per la Festa dei Gigli e sempre si scambiavano cordiali saluti. Lo stesso “Luciano” nel corso dell’anno, tramite Antonio Castaldo, inviava i suoi calorosi saluti ai “Paesani d’America”.

Le esequie muoveranno dalla casa della famiglia Locuoco-Tramontano in Via Semmola n. 203 a Bruciano, alle ore 11.30 di Martedì 16 Giugno 2020, per la Benedizione al Cimitero Comunale di Brusciano. Nel rispetto del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’emergenza Covid-19 è vietata la cerimonia funebre.