Anche il parroco si unisce al dolore fortissimo per Fabio Terlizzi, il barman appena 30enne stroncato da un malore pochi giorni dopo essere diventato papà di una bimba. Don Salvatore Purcaro scrive: «In questo tempo di sofferenza, la nostra Comunità Interparrocchiale Brusciano si unisce al lacerante dolore della famiglia di Fabio, giovane trentenne e papà da pochi giorni. Il suo cuore fermandosi nella notte, spezza il nostro cuore in questa giornata. Fabio, nei suoi pochi anni, è stato un guizzo di luce, un riflesso del bagliore eterno attraverso quella sensibilità e delicatezza che in queste ore tutti gli riconosciamo, avendone apprezzato il rispetto e l’educazione che l’hanno contraddistinto. Mi unisco alla sua amata moglie per la quale il travaglio si apre per questo nuovo parto: anche Fabio è generato alla luce del Paradiso».

L’ultimo saluto è stato officiato proprio da don Purcaro al cimitero di Brusciano, come imposta dalle norme sulla sicurezza per arginare il contagio da Covid-19: «É comprensibile, perché nessun luogo chiuso potrebbe mai contenere il numero enorme di persone che mosse dall’affetto e dalla stima si recheranno a manifestare la gratitudine per quello che Fabio ha rappresentato per il nostro Paese. Mi rendo conto della tragedia nella tragedia di questo periodo che ci chiede di astenerci dagli abbracci e dalle condoglianze. Chiedo a tutti la responsabilità e la prudenza nell’evitare assembramenti: è per la nostra salute. Domani celebreremo la vita e anche il rispetto delle regole di questo periodo è un modo per omaggiare un ragazzo che ha saputo brillare per educazione e rispetto di tutti. Il mio cuore è straziato! Stringo in un forte abbraccio i familiari. Lo Spirito Santo ci sostenga in questo difficile passaggio di Fabio dalle nostre braccia a quelle di Dio».