Home Cronaca Terremoto nella camorra vesuviana, scarcerato il boss Giuseppe Dantese

Terremoto nella camorra vesuviana, scarcerato il boss Giuseppe Dantese

Terremoto nella mala vesuviana, il ras Giuseppe Dantese, indiscussa figura al vertice del clan Ascione-Papale, lascia a sorpresa il carcere dopo una lunga detenzione. Arrestato nell’ambito della maxi-operazione che nel luglio del 2016 ha messo alle corde la sanguinaria cosca ercolanese, il 36enne era reduce dalla condanna a 10 anni e 8 mesi incassata in secondo grado nel novembre scorso. Nonostante ciò i giudici della quinta sezione della Corte d’appello di Napoli, ritenendo attenuate le esigenze di custodia cautelare, hanno deciso di concedere al ras il beneficio degli arresti domiciliari. Un pronunciamento le cui conseguenze potrebbero innescare non poche fibrillazioni negli ambienti della criminalità organizzata dell’hinterland orientale di Napoli. A riportare la notizia è il quotidiano Roma oggi in edicola.

Quanto al colpo di scena maturato pochissimi giorni fa, si è dunque rivelata vincente la strategia portata avanti dall’avvocato Andrea Imperato, difensore di Giuseppe Dantese, il quale ha sostenuto e dimostrato che dopo la condanna d’appello sussistevano gli estremi per andare incontro a una revisione del regime di custodia cautelare al quale il ras si trovava da tempo sottoposto. Analizzato il quadro, i giudici della quinta sezione hanno così deciso di “mettere alla prova” Dantese concedendogli gli arresti in casa. Già nel corso del fine settimana il ras ha quindi lasciato il penitenziario di Fossombrone per raggiungere un’abitazione del Lazio nella quale sconterà il resto della pena in attesa dell’eventuale ricorso per Cassazione. La scarcerazione di Giuseppe Dantese, fratello dal boss Natale, appare particolarmente significativa soprattutto alla luce delle accuse che all’epoca del blitz gli inquirenti della Procura antimafia avevano formulato a suo carico.

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