Le carte parlano anche di favori sessuali. Si tratta dello scandalo del Giudice di Pace di Marigliano emerso ieri e che ha portato all’arresto ai domiciliari per 10 avvocati del territorio, oltre al carcere per una cancelliera ed altre misure per i suoi colleghi. Tra questi proprio l’uomo che per «distruggere fascicoli» avrebbe secondo l’accusa ottenuto prestazioni sessuali da un’avvocatessa, che non risulta tra i professionisti indagata nell’operazione di ieri. A riportare la notizia è il quotidiano Roma oggi in edicola che parla degli incontri calorosi tra i due. Secondo quanto riportato le Fiamme Gialle avrebbero appurato che gli incontri siano avvenuti anche all’interno degli uffici. Un fatto risalente a quattro anni fa e che è stata la punta dell’iceberg delle indagini.