“L’ennesimo esempio di come donne e uomini delle forze dell’ordine siano al servizio dei cittadini non solo per difenderli dai reati, ma anche da tutte le altre insidie che ogni giorno possono minacciare la nostra tranquillità e la vita stessa lo hanno offerto ieri sera gli agenti in servizio a bordo di una delle Volanti del Commissariato di Torre Annunziata, nel napoletano”. A dichiararlo è Vincenzo Chianese, segretario generale di Es Polizia, che descrive la scena che si sono trovati davanti i due poliziotti che, pattugliando verso le 19.30 il lungomare della cittadina, hanno ricevuto richiesta d’aiuto dalla folla che si era radunata davanti ad una paninoteca dove un bambino un bambino di due anni aveva ormai quasi smesso di respirare.

“Le manovre tentate dai genitori si erano rivelate inutili, la situazione era drammatica e non c’era tempo di aspettare l’ambulanza – racconta Chianese – gli agenti non hanno esitato un attimo a portare fuori il piccolo, cianotico e quasi privo di conoscenza, per praticargli la manovra di Heimlich fino a quando non ha espulso la patatina incastrata in gola che aveva rischiato di ucciderlo. La felicità e la gratitudine del bimbo, dei genitori e dello zio Ciro Cirillo, per i due colleghi e per tutti noi appartenenti alla Polizia di Stato valgono più di qualsiasi premio o gratificazione perché la nostra è una professione che si sceglie per amore della giustizia e si esercita con abnegazione, anche se, a volte, ‘qualcuno’ sembra non saperlo”.