Vorrei regalare il mio abito da sposa, se qualcuno è interessato o conosce persone che ne possano avere bisogno sarei felice di donarlo”. Questo è il post pubblicato ieri sera da Rosa nel gruppo Facebook ‘Sei Di San Sebastiano Al Vesuvio Se’. Un gesto nobile, di grande generosità, il suo. Ancor più perché arriva in un momento storico drammatico, a causa della crisi generata dal coronavirus.

Il vestito da sposa di Rosa

Tante coppie, per colpa del lockdown, sono state infatti costrette a rinviare il loro matrimonio, con prospettive assai meno rosee rispetto al ‘giorno perfetto’ pianificato e sognato da anni. Perché c’è chi ha perso il lavoro. E chi aspetta ancora la cassa integrazione e altre forme d’aiuto sbandierate a reti unificate ma per le quali bisognerà attendere chissà quanto. Insomma, sul futuro di numerosi ‘promessi sposi’ aleggia un allarmante punto interrogativo.

Ecco, allora, che il gesto di Rosa acquista ancora più valenza. “Questo vestito è stato il frutto dei miei sacrifici. Vengo infatti da una famiglia umile e ho comprato l’abito da sola, con i miei primi risparmi. Spero di fare qualcosa di buono, magari aiutando chi è in difficoltà” ci dice.

Rosa ha lasciato San Sebastiano 6 anni per trasferirsi a Londra, dove lavora come Catering Manager per una multinazionale. “Purtroppo il mio matrimonio è finito un anno fa: desidero dare un lieto fine a un abito che per me ha un valore smisurato. Pensate: è stato il primo vestito da sposa che provai e me ne innamorai all’istante”.

La taglia è una 38 e il vestito si trova a San Sebastiano.

Chiunque fosse interessato può contattare Rosa CLICCANDO QUI