I carabinieri del comando provinciale di Napoli, insieme ai reparti specializzati dell’Arma (Carabinieri forestali, Nil e Nas di Napoli), hanno controllato 50 aziende produttive – inserite nell’elenco trasmesso dalla prefettura perché attive durante il periodo di lockdown o in possesso del codice ateco – distribuite a Napoli e provincia. Denunciato per non aver rispettato il protocollo anti contagio un imprenditore agricolo 31enne di Poggiomarino. Nella sua azienda i carabinieri hanno sequestrato anche 39 quintali di ortaggi privi della garanzia di tracciabilità. Altri due imprenditori agricoli controllati. il primo è stato denunciato ancora a Poggiomarino: i militari hanno constatato l’inosservanza delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro. L’attività è stata sospesa perché son stati trovati due lavoratori in “nero”.  Il secondo, a Napoli, è stato sanzionato perché trovato in possesso di 25 chili di insaccati privi della garanzia di tracciabilità.