È alle prese con i suoi due figli, quando lo raggiungo telefonicamente. “La quiete prima della tempesta”, mi dice col sorriso sulle labbra. Sì, perché lo chef stellato Francesco Franzese s’appresta a vivere una nuova entusiasmante avventura: da domani (sabato 30 maggio), infatti, guiderà la cucina del ristorante quattro stelle lusso ‘Ro World’ di Nola (SS 7/bis, km 50). Si comincia dal pranzo: 70 coperti, mica bruscolini.

Lo chef Francesco Franzese

Nuova apertura, nuova sfida. Questa volta a casa, per lui che è di Saviano. “Una scelta dettata anche dal cuore. Non smetterò mai di ripeterlo: prima di essere un cuoco, sono un papà. E io voglio essere un papà presente” spiega lo chef che ha girato l’Europa per poi tornare nella sua terra, cui è legatissimo.

A soli 31 anni vanta esperienze da urlo come quelle presso l’Atelier di Parigi del mito Joël Robuchon (recordman di stelle Michelin, ndr) e la ‘Locanda Locatelli’ di Londra dello chef e giudice di Masterchef Giorgio Locatelli. Quindi l’ultima avventura alla ‘Casa del nonno 13’ di Mercato San Severino (Sa) e il raggiungimento della stella Michelin, che lo ha proiettato nell’olimpo dei grandi nonostante la giovane età.

Cosa dovranno aspettarsi i clienti del Ro World? “Una cucina materica, cioè basata su materie prime. E poi piatti elaborati, oltre ai miei piatti forti. L’obiettivo è sorprenderli, conquistarli”. Siamo sicuri che ci riuscirà.