È andata ieri sera l’intervista al noto imprenditore Francesco Franzese di Palma Campania, numero uno de “La Fiammante Pomodoro”, nota azienda agroalimentare di Somma Vesuviana con l’incontro avvenuto nella sede della zona industriale di Buccino. Franzese è intervenuto nel servizio riguardante tutta la filiera che, dalla produzione fino alla trasformazione del pomodoro, ha reso ai non addetti ai lavori la dura condizione dei lavoratori e degli imprenditori del settore: «Tre anni fa ho denunciato il metodo della gara di vendita annuale della merce, imposto dalla Grande Distribuzione e volta al ribasso», ha detto.

«C’è anche una legge al vaglio del Parlamento che dovrebbe disciplinare il tutto, perché spingendo il prezzo del prodotto della produzione verso il basso, tutto ciò ricade sulla filiera e soprattutto sul costo della manodopera». L’interessante reportage dalle terre dove vengono coltivati i pomodori, delle storie e delle condizioni in cui vengono tenuti i lavoratori extra comunitari è stata l’occasione per approfondire il problema che non sembra di facile soluzione senza una legge che disciplini meglio la materia. Il tutto va ad inserirsi nel recente provvedimento del Ministro per le Politiche Agricole Bellanova che ha chiesto la regolarizzazione dei lavoratori stranieri in nero e senza permesso di soggiorno e che ha scatenato non poche polemiche. Un prodotto che costo poco al produttore deve per forza incidere su altri costi, e quello del lavoro è quello che ne risente maggiormente.