Inquinamento fiume Sarno: blitz su uno scarico abusivo. Arrivano i carabinieri


2146

Dopo aver fatto numerosi segnalazioni, denunce e sopralluoghi in merito all’inquinamento e agli sversamenti illeciti nel fiume Sarno, il Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli ha ispezionato l’Alveo Comune Nocerino, a Nocera Inferiore, che è un canale artificiale tributario del fiume Sarno, raccoglie le acque dei torrenti Cavaiola e Solofrana con il comitato la Fine della Vergogna.



Durante il sopralluogo sono stati riscontrati degli sversamenti abusivi nelle acque del Sarno e così è stato richiesto l’intervento dei Carabinieri che hanno fatto subito dei prelievi e stanno dando luogo alle indagini per risalire ai responsabili degli scarichi. Sul posto è intervenuta anche l’Arpac.

“Ogni giorno vengono a galla dei crimini ambientali, molti altri restano ancora sconosciuti, per questo dobbiamo agire subito e con fermezza, dobbiamo salvare il nostro territorio. I Carabinieri sono a lavoro per individuare i responsabili di questi ennesimi sversamenti abusivi, chi commette questo tipo di crimini deve pagare amaramente.

Tutte le risorse che possono essere messe  a disposizione ora dovranno essere utilizzate per combattere questo fenomeno, martedì 19 maggio ci sarà una giunta con la proposta dell’assessore all’ambiente Fulvio Bonavitacola, per approvare la formazione dell’unità di coordinamento ambientale e l’istituzione di una  Polizia idraulica affinché possano essere messe in campo contromisure concrete contro l’inquinamento ambientale e zone a rischio sversamenti, come quelle del Sarno e del litorale Domizio, possano essere sorvegliate e monitorate in modo costante. È una proposta a cui stiamo lavorando da tempo e che chiediamo venga immediatamente applicata. Abbiamo dichiarato guerra agli inquinatori, e con l’aiuto dei cittadini e delle istituzioni dobbiamo vincerla.” –sono state le parole del Consigliere Borrelli.

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE


SHARE