“Evitiamo di fare comunella e crocchie. Mettiamo sempre le mascherine e laviamoci le mani in maniera ossessiva. Dobbiamo rispettare queste tre misure di sicurezza”. Cosi’, su Facebook, il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Il numero dei contagi, sottolinea, e’ per ora sotto controllo. C’e’ un problema nell’Avellinese, ad Ariano Irpino. “Ieri su 21 contagi, 12 erano ad Ariano – ha spiegato – stiamo facendo migliaia di tamponi, dobbiamo capire se sonore residui dei vecchi contagi o sono casi nuovi. Vedremo in queste ore di analizzare ad uno uno i 12 casi positivi di Ariano, ci auguriamo di non dover prendere decisioni restrittive”.

Uno screening a tappeto con test rapidi ed eventuali tamponi. Tutta la popolazione di Ariano Irpino, la prima zona rossa delle Campania e il comune con il piu’ alto tasso di mortalita’ per Covid-19, viene sottoposta a controllo per cercare i nuovi positivi. I numeri non sono incoraggianti. Dei 21 positivi registrati ieri nella regione, 10 sono di Ariano Irpino. Alcuni sono persone a contatto con altri positivi gia’ noti, secondo le indagini epidemiologiche avviate dall’Asl di Avellino che proseguono per rintracciarli tutti. I prelievi vengono eseguiti nel palazzetto dello sport, dove tutte le persone sospette sono state invitate a recarsi per sottoporsi ai test rapidi e, in caso di positivita’, al tampone naso – faringeo per la conferma. Per velocizzare le operazioni di screening, il laboratorio di Biogem ad Ariano ha raddoppiato il numero dei tamponi da processare giornalmente. Soltanto ieri ne sono stati processati oltre 600. Al momento i casi registrati complessivamente sono 186, con 23 vittime da coronavirus.