È accusato di avere sversato nel Rio Sguazzatoio, che poi sfocia nel fiume Sarno, oli reflui di produzione oltre agli scarichi dei servizi igienici. Così per un imprenditore di Scafati è scattata la maximulta da 6mila euro. Si tratta di un’azienda che lavora nel settore di produzione della meccanica e che quindi lavora con metalli pesanti e sostanze inquinanti. I fatti risalgono al 24 febbraio quando l’imprenditore venne pizzicato dai carabinieri del Noe. Ora la sentenza penale con l’ammenda a quattro cifre, oltre chiaramente all’obbligo già attuato di rispettare le più elementari norme ambientali.