Hanno denunciato i fatti alle forze dell’ordine: dicono di essere stati colpiti al volto e mostrano le foto di ferite. È successo al pronto soccorso dell’ospedale di Castellammare di Stabia dove medico ed infermiere in servizio su un’ambulanza sono stati aggrediti da un collega della centrale del 118 locale. Tutto è partito per un sospetto caso di Covid-19 che non sarebbe stato adeguatamente segnalato. L’intervento a San Sebastiano al Vesuvio per dolore toracico di un paziente. Dalla centrale è stato segnalato il “No-Covid”, mentre invece sul posto la temperatura era quasi 38. A quel punto sono scattate le prime proteste a distanza perché dalla centrale nessuno avrebbe detto al paziente di misurare la febbre. Una volta in ospedale si è scatenata la rissa, con un infermiere originario di Terzigno che si è scagliato contro i colleghi che poi si sono fatti refertare ed hanno denunciato l’uomo.