«È volato tra gli angeli un grande uomo. Hai combattuto come solo un guerriero come Te poteva fare. Ma il Mostro con Te è stato feroce. Ed ora che siedi tra gli Angeli falli sentire a loro agio come hai fatto con chiunque ti ha conosciuto. Io perdo un collega, un amico, un nobile riferimento della mia vita. Sono vicino ai tuoi cari, caro Carmine, tu riposa in pace, lasci un vuoto che nessuno più potrà colmare». È il saluto al sindaco di Saviano e chirurgo, Carmine Sommese, del primario dell’ospedale di Nola, Antonio Agostino Ambrosio, già più volte sindaco di San Giuseppe Vesuviano. Sommese è deceduto nel primo pomeriggio stroncato dal Coronavirus.

In questa lunga lotta di Sommese contro il Coronavirus, Ambrosio più volte aveva rivolto un pensiero ed una preghiera anche attraverso i social network per l’amico e collega. Ne aveva ricordato il lavoro insieme, i momenti trascorsi accanto in reparto e fuori. Oggi la triste notizia della morte del medico e politico, stroncato a 66 anni dal Covid-19 nel reparto di terapia intensiva del Moscati di Avellino, dove l’equipe sanitaria ha fatto di tutto per strappare Sommese alla morta. Il medico 66enne lascia la moglie e tre figli.