Il boss della Nco ci prova. Vista la pandemia e le sue condizioni di salute, Raffaele Cutolo si rivolge allo Stato e chiede il beneficio di ottenere gli arresti domiciliari. Il suo avvocato Gaetano Aufiero ha formalizzato la richiesta di scarcerazione al carcere di Parma e al Tribunale di Sorveglianza di Reggio Emilia, proprio alla luce delle particolari indicazioni dettate in una nota del Dap. Lo scorso 21 marzo i vertici del Dap hanno diramato una comunicazione alle case circondariali, chiedendo di valutare le condizioni di salute di detenuti ultrasettantenni e di segnalare i casi più delicati ai magistrati di Sorveglianza. Proprio di recente Cutolo è stato tra l’altro ricoverato in ospedale per problemi respiratori. In queste ore sono in tanti a segnalare i rischi della scarcerazione di boss mafiosi. A tal proposito, il sostituto pg Maresca ha chiesto che venga rivista la circolare del Dap, di fronte al pericolo che qualcuno possa approfittare dell’emergenza sanitaria che attanaglia il paese.