Lascia il carcere Lorenzo Cono, succede a pochi mesi dall’arresto del 19 novembre 2019 per aver gestito ed organizzato un gruppo di persone, in costante contatto tra loro per l’approvvigionamento e lo spaccio di sostanze stupefacenti (prevalentemente “cocaina”, nonché “hashish”, “marijuana” e droghe sintetiche), smerciate in diverse piazze attive a Torre Annunziata, nei comuni limitrofi e altresì fuori provincia, in particolare nelle città di Eboli e Messina; oltre a smerciare la droga anche negli istituti penitenziari di Lanciano e Salerno, con ben 700 contestazioni di spaccio di stupefacente. Cono ottiene gli arresti domiciliari, su istanza formulata dal difensore di fiducia, l’avvocato Antonio Iorio del Foro di Torre Annunziata, richiesta basata oltre che sul principio della decontestualizzazione del domicilio per gli arresti domiciliari, anche per l’attuale stato di emergenza da Covid-19 che purtroppo sta facendo il suo disastroso ingresso anche nelle strutture detentive di tutta Italia.