Hanno riacceso i forni per le pizze e ne hanno cotte oltre 360 che poi hanno donato al personale sanitario del Covid Hospital di Boscotrecase e ai carabinieri del Comando Gruppo di Torre Annunziata. La solidarietà ha il profumo e il sapore delle pizzerie dei fratelli Napoli che hanno lavorato per unirsi alla battaglia di chi combatte in prima linea contro l’emergenza coronavirus. Ieri mattina, i quattro fratelli Giuseppe, Nicola, Giovanni e Catello Napoli, delle omonime pizzerie di Torre Annunziata, si sono riuniti nella pizzeria “Il Buco” di via IV Novembre ed hanno prodotto 360 pizze. A riportare la notizia è il quotidiano Roma oggi in edicola.

«I miei fratelli ed io, insieme all’amico Catello Sabbatino – ha spiegato Nicola – abbiamo voluto esprimere la nostra vicinanza a coloro che da circa un mese stanno conducendo una dura battaglia per salvare vite umane. Mi riferisco, in particolare ai medici e agli infermieri del presidio ospedaliero di Boscotrecase, ma anche agli operatori delle forze dell’ordine che stanno presiedendo il territorio per contenere la diffusione del coronavirus. Abbiamo pensato, infine, anche al personale di alcuni supermercati che contribuiscono a soddisfare le esigenze di tanti cittadini in un periodo particolarmente difficile della nostra vita. Non vi nascondo – ha aggiunto Nicola – che mai come questa volta abbiamo lavorato con entusiasmo e passione senza avvertire il peso della fatica».