Riprenderanno a partire dal prossimo 4 maggio i lavori di realizzazione dello svincolo di Angri, in provincia di Salerno, con la cui ultimazione – prevista entro l’estate prossima – si concluderà l’intervento più generale attuato da Anas e Regione Campania relativo al ‘Grande Progetto SS268, quale principale via di fuga in caso di “emergenza” per eventi legati alla attività vulcanica e sismica del territorio. Per la messa in esercizio di questa nuova infrastruttura, riprenderanno infatti i tre interventi conclusivi sospesi dalla metà del mese di marzo, per permettere alle imprese di adeguarsi alle prescrizioni in materia di Covid-19; nel dettaglio, i lavori che saranno riavviati riguardano gli interventi di realizzazione della stazione di esazione per l’ingresso all’autostrada A3 Napoli-Salerno, la realizzazione dell’impianto d’illuminazione sia dello svincolo sia della stazione di esazione e il completamento dei tratti terminali delle rampe di raccordo con l’Autostrada.

L’importo complessivo dell’investimento per la realizzazione di questi ultimi interventi è di circa 4 milioni di euro, che fanno parte dei complessivi 52 milioni di euro, per la realizzazione dell’intero svincolo di Angri, per la quale sono già stati progettati e realizzati lo svincolo stesso, il piazzale del casello di esazione per l’autostrada A3 e la bretella che mette in collegamento il tratto terminale della SS268 “del Vesuvio” con alcune viabilità comunali del salernitano. A seguito dell’ultimazione dei tre lavori complementari, come detto prevista entro l’estate prossima, la messa in esercizio dello svincolo avverrà non appena espletate le procedure previste in materia dal competente Ministero, consentendo così la piena fruibilità dell’intera tratta di SS268 dal km 0,000 (comune di Cercola) ed il km 31,000 (comune di Angri e Sant’Antonio Abate) e completando altresì la rete di collegamenti con le autostrade A1, A16, A30.