Le due più giovani hanno solo 9 anni e hanno già dimostrato altruismo e spirito di solidarietà. Sergio Mattarella ha conferito oggi 25 Attestati d’onore di “Alfiere della Repubblica” a ragazzi che «si sono distinti come costruttori di comunità, attraverso la loro testimonianza, il loro impegno, le loro azioni coraggiose e solidali». «La solidarietà è l’impalcatura della nostra comunità, aveva detto il Capo dello Stato premiando lo scorso anno gli alfieri del 2019. Le due mascotte sono le piccole Mavi, che ha donato i suoi capelli per le parrucche dei malati oncologici, ed Elena, che ha scosso la cittadina di Nola con un video per chiedere la rimozione delle barriere architettoniche.

Ma accanto a loro, finita la pandemia, saliranno le scale del Quirinale per essere premiati anche Alice, diciottenne, che si è impegnata nel soccorso durante l’acqua alta a Venezia lo scorso inverno, Sofia che promuove la conoscenza e la cura della montagna, Lorenzo che ha organizzato un campionato di calcio europeo tra malati oncologici, Maria Gabriella che testimonia l’impegno per la ricostruzione dopo il terremoto a Camerino, Maria che ha realizzato una biblioteca a Casal di Principe, Virginia che si impegna in difesa dei bambini migranti, David che si batte contro il bullismo. E poi due giovanissimi inventori: Diego che ha creato un gelato per chi è affetto dal morbo di Crohn e Loris che ha ideato una cintura a sensori che agevola i movimenti dei non vedenti.