La Guardia di Finanza nell’area vesuviana ha sequestrato più di 5.300 flaconi di gel e oltre 1.500 blister di salviettine per mani con simboli ingannevoli di prodotti igienizzanti. Le Fiamme Gialle hanno individuato tra Boscoreale e Santa Maria la Carità una rete di produzione e vendita di detergenti che pubblicizzava le funzioni disinfettanti dei prodotti, pur non avendo ricevuto alcuna autorizzazione dal Ministero della Salute che ne attestasse l’efficacia.

Le etichette dei flaconi di gel e delle salviettine riportavano, infatti, diciture ingannevoli relativamente alle loro proprietà biocide compresa una icona sbarrata della molecola del coronavirus e un simbolo di croce rossa che di norma indica “presidio medico chirurgico”. I responsabili sono stati denunciati per frode in commercio e rischiano fino a 2 anni di reclusione o la multa fino a 2.000 euro.