Forse credeva di potere approfittare della forte preoccupazione e attenzione che le forze dell’ordine devono dedicare ai trasgressori dei decreti del Governo in materia di contenimento del contagio da coronavirus. Pensava di poter passare inosservato e indisturbato il trasportatore di droga di Pollena Trocchia, fermato e arrestato dai carabinieri nella giornata di ieri. L’uomo nascondeva 30 chilogrammi di hashish sotto il cruscotto dell’auto. Nell’ambito di un servizio finalizzato a contrastare la recrudescenza dei fenomeni dello spaccio di sostanze stupefacenti, i carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Marcianise hanno arrestato L. V. D, di 44 anni, di Pollena Trocchia.

A conclusione di un accurato servizio di osservazione e pedinamento, i militari dell’Arma lo hanno bloccato a bordo di un’autovettura Renault Twingo mentre oltrepassava il casello della tangenziale di Napoli in direzione Bagnoli/Pozzuoli. Sottoposto a perquisizione personale e veicolare, il 44enne è stato trovato in possesso di 300 panetti di sostanza stupefacente del tipo “hashish”. I panetti di droga marcati “555”, in blocchi da un chilogrammo, erano occultati all’interno di un vano ricavato nel cruscotto azionabile con un telecomando. Il peso complessivo dello stupefacente sequestrato è risultato essere pari a 30 chilogrammi. L’arrestato è stato tradotto al carcere di Napoli Poggioreale.