È arrivata subito la precisazione dopo che la notizia è rimbalzata su più fronti, risultando per buona anche su alcuni tg nazionali. Tre morti ieri in una casa di riposo a Sant’Anastasia, ma non si tratta per nessuno di Coronavirus. Le tre vittime erano malati terminali e pare che solo per una drammatica coincidenza si siano spenti a poche ore l’uno dall’altro, tant’è che non è stato chiesto alcun tampone. Chiaramente, in tempi di Covid-19 la notizia è immediatamente rimbalzata ovunque: si è parlato innanzitutto di decessi che sarebbe avvenuti in un ospizio di Pomigliano d’Arco, mentre invece la struttura si trova a Madonna dell’Arco. Inoltre non si tratta di tre anziane suore, ma di semplici cittadini, come al contrario era circolato.

Intanto la stessa comunità di Sant’Anastasia ha comunque pianto ieri la sua prima vittima da Coronavirus. Si tratta dell’anziano “paziente 1” ricoverato all’ospedale Monaldi, il primo caso accertato nella cittadina vesuviana. L’uomo di 80 anni non è riuscito a sconfiggere il Coronavirus dopo essersi aggravato negli ultimi giorni. Il supporto dei ventilatori polmonari non è stato sufficiente ed il cuore ha smesso di battere. Intanto i tamponi dei familiari risultano finora negativi e già in settimana, se non dovessero insorgere sintomi, potranno lasciare la quarantena preventiva.