Nuovo decesso per Coronavirus a Pomigliano d’Arco, è il terzo sul territorio comunale dall’inizio della diffusione della pandemia. La notizia giunge ad appena ventiquattro ore di distanza da quella della morte di un 66enne residente in Lombardia e giunto a Pomigliano d’Arco in visita alla figlia e a sei giorni dalla prima morte accertata in città causa covid 19, quella di un operaio 55enne. A dare l’annuncio l’assessore Pasquale Sanseverino, che a nome della giunta comunale guidata dal sindaco Lello Russo ha aggiornato l’intera cittadinanza circa i numeri della diffusione del contagio, oltre che testimoniato la vicinanza dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità locale alla famiglia della vittima. A perdere la vita, in questo caso, è un operaio di 54 anni che era rientrato da Piacenza dove era stato a lavorare su un cantiere. A Pomigliano d’Arco oltre alle tre vittime ci sono cinque casi di cittadini positivi al virus, di cui due sono in regime di ricovero ospedaliero e tre in isolamento domiciliare. «Sebbene in leggero rialzo rispetto alle settimane precedenti, questi numeri restano contenuti. La stretta e rigorosa osservanza delle misure imposte resta l’unica strada per venir fuori dall’emergenza. Per fronteggiare una situazione di carattere eccezionale occorre una risposta altrettanto eccezionale, volta ad arrestare la catena del contagio, ed è quello che la comunità pomiglianese sta facendo, seppur con qualche eccezione», ha detto Sanseverino. E proprio sul fronte delle eccezioni alla perlopiù stretta osservanza delle disposizioni istituzionali vanno segnalate circa 50 denunce effettuate nelle ultime ore dalla polizia locale su un totale di oltre mille controlli sul rispetto dei decreti e delle ordinanze da parte dei cittadini del luogo. Oltre al controllo del territorio, l’amministrazione Russo ha disposto un intervento di sanificazione delle strade comunali, partito il 13 marzo, proseguito venerdì scorso e che prevede ulteriori attività anche per domani, e ha messo in piedi un servizio di assistenza alla cittadinanza per la consegna a domicilio di cibo e farmaci: la polizia locale si occupa degli over 65, la protezione civile dei soggetti in sorveglianza attiva o volontaria, i servizi sociali degli indigenti.