La Magistratura, sempre più spesso e con rapidità sanziona il comportamento illecito di chi tenta di non pagare il pedaggio autostradale quando dovuto. Condotta scellerata che comporta gravi conseguenze giuridiche sia in sede penale che civile a chi si rende responsabile di tale illecito, come accaduto in questi giorni ad un automobilista campano. Nella fattispecie, con sentenza 112706/2020 del 2.02.2020 ad opera del Tribunale di Napoli (sesta sezione penale) il sig. V. M. è stato condannato per il reato di – “di insolvenza fraudolenta continuata” ex art. 641 c.p. alla pena di mesi sette di reclusione, al pagamento delle spese processuali ed al risarcimento del danno in favore della Società Autostrade Meridionali S.p.A.

La condanna penale a sette mesi di reclusione, è stata inflitta poiché V.M. alla guida del proprio automezzo transitando sulla rete autostradale della A3 Napoli-Salerno utilizzava con frequenza la pista dedicata al servizio automatico Telepass, senza essere forniti del relativo dispositivo di pagamento, cercando di eludere in maniera fraudolenta i sistemi di pagamento in funzione sull’ autostrada. I ripetuti illeciti, (centinaia di passaggi) che ribadiamo costituiscono un vero e proprio reato penale punibile con l’arresto e con sanzioni amministrative e risarcimento dei danni in sede civile, sono stati accertati grazie al sistema di immediata ripresa delle fotocamere poste al servizio delle piste di accesso sia di giorno che di notte a cui non è possibile sfuggire.