All’ospedale Santa Maria della Pietà di Nola, l’esito dei tamponi effettuati a tutto il personale sanitario del reparto di cardiologia, dopo la positività del primario Luigi Caliendo, è risultato essere negativo. Una buona notizia che si aggiunge agli altri tamponi, risultati anch’essi negativi, effettuati ai pazienti non solo di quel reparto. L’ospedale ha creato un reparto adibito ai pazienti con Covid-19 nel pronto soccorso del nosocomio dove possono esse re monitorati ed isolati dagli altri pazienti. Attualmente i ricoverati in questo reparto speciale e quindi positivi sono undici. La struttura però, oltre ad esse re ormai attrezzata e avviata da tre giorni nell’effettuare ed analizzare i tamponi, ha scelto anche di adottare il metodo lanciato a Bari degli esami del sangue, esaminando le ECG e le EGM. Questo metodo, anche se non attendibile al 100% può aiutare a trovare sia la positività in un paziente, anche se asintomatico, e la sua eventuale passata positività e guarigione dal virus. Questo screening verrà effettuato a tutto il personale dell’ospedale, da quelli sanitario a quello che si occupa della pulizia e la sanificazione che, anche dopo la chiusura al personale non addetto, quindi alle visite dei parenti, ha continuato a lavorare sodo mantenendo alta la pulizia e la sicurezza della struttura. In questo modo e anche appunto grazie alla mancanza di orde di parenti e visitatori che da fuori portano virus e batteri all’interno e che sono la causa di più dell’80% delle infezioni ospedaliere in tutta Italia, la situazione è molto migliorata e l’ambiente più sicuro per tutti.